Martedì 7 luglio oltre 100 operatori dell’Associazione Italiana Regalo, Bomboniera, Confetti e
Wedding manifesteranno i disagi del settore sotto il Parlamento Italiano
Roma, 2 luglio 2020 – Ci saranno anche le spose, costrette a rinviare i loro matrimoni,
martedì 7 luglio, davanti la sede del Parlamento Italiano in piazza Monte Citorio. L’AIRB,
Associazione Italiana Bomboniera, Regalo, Confetti e Wedding, ha chiamato a raccolta gli
operatori dell’intero settore per manifestare contro i ritardi del Governo negli aiuti
economici promessi, e mai concessi, della manovra Rilancio Italia.

Saranno “solo” 100 in piazza, in rappresentanza delle quasi 500mila persone che lavorano nel
settore, per evidenziare l’impossibilità di andare avanti senza gli aiuti programmati
e soprattutto il fondo perduto di sostentamento per le aziende, negozi e lavoratori autonomi
costretti a non lavorare per il lockdown. L’esigua presenza del picchetto di manifestanti, imposta dal regolamento e dalle autorizzazioni delle forze dell’ordine, non impedirà però agli
operatori del settore wedding, che fattura circa 36 miliardi di euro annui, di rappresentare
le loro istanze.

Tra i presenti anche 10 giovani spose, in abito bianco, che chiederanno di poter effettuare
matrimoni tradizionali e non secondo le inflessibili regole delle singole Curie territoriali che
hanno interpretato, nella maniera più rigida possibile,il protocollo anti Covid 19 definito tra
Cei e Governo. Le difficili applicazioni del rito religioso del matrimonio hanno così prodotto lo
slittamento al 2021 degli oltre 220mila matrimoni annui, comportando disagi e soprattutto
perdita di fatturato per il comparto.

Le richieste degli associati AIRB sono poche, ma ben definite e riguardano esclusivamente
quanto già promesso a suo tempo dal Governo Conte: essere esonerati dai costi di affitto
commerciale, ricevere l’annullamento delle utenze di consumo, recuperare le spese per le
procedure dei protocolli sanitari, il tutto con il previsto rimborso del credito d’imposta e, non
ultimo, la copertura a fondo perduto di quanto non fatturato nel periodo 2020 rispetto all’anno
precedente. Insomma solo quanto promesso dal Governo e mai attuato.

Al fianco dei protestanti anche partiti politici e parlamentari. A sostenere le richieste dell’AIRB
martedì 7 luglio, che pendono alla Commissione Bilancio da oltre due mesi, ci saranno anche
gli onorevoli Antonio Tasso (Gruppo Misto), promotore degli emendamenti e Alessandro
Amitrano (5 Stelle). Dopo la manifestazione, prevista dalle ore 11 alle ore 14, una delegazione
AIRB sarà ricevuta in Parlamento proprio dai due parlamentari, mentre un flashmob in piazza
di Spagna e poi a Fontana di Trevi vedrà protagoniste le spose.

UFFICIO STAMPA: Fabrizio Kühne 339 83.83.413 E. mail: comunicazione@fabriziokuhne.com